VINITALY 2012 (marzo 2012)

Verona: 25-28 marzo. Il 46° Vinitaly chiude con 4.255 espositori, quasi 140.645 visitatori, dei quali oltre 48.554 esteri. Un segnale importante letto soprattutto alla luce del significativo cambiamento di date dopo ben 45 edizioni! Nelle tradizionali giornate business l'afflusso di operatori ha addiruttura registrato un incremento del 10%. «La top ten delle provenienze - dice Ettore Riello, presidente di Veronafiere - vede la Germania in testa, seguita da Stati Uniti e Canada, Regno Unito, Svizzera, Francia, Austria, Paesi dell'Est Europa con una forte presenza della Russia, Cina e Hong Kong». Continua quindi il trend di crescita inarrestabile ormai da alcuni anni, che dimostra la vitalità e la capacità del più importante salone internazionale dedicato al vino di innovarsi sempre più in chiave business.

Dati e numeri decisamente incoraggianti quelli che arrivano da Verona dunque e che, nonostante un momento non particolarmente incoraggiante per l'economia globale e per il nostro settore, fanno davvero pensare che la ripresa possa essere dietro l'angolo. I primi segnali sono arrivati proprio da Vinitaly.

Allo stand di CentoPerCento - anche quest'anno arricchito dalla presenza degli amici di Terra dei Re e dalla new entry Enoglam - la solita "bagarre" di ospiti, amici, professioniti e curiosi. Tra assaggi, degustazioni guidate e novità, segnaiamo la graditissima visita del Governatore del Veneto - On. Luca Zaia - che ha così voluto celebrare con il suo pieno gradimento questo originale connubio tra Nord e Sud Italia.

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