IN "PESCHERIA" AI MASENINI PER UNA SPECIALE SERATA TARGATA CENTOPERCENTO (giugno 2010)

Lunedì 21 giugno. Piazzetta Pescheria, fuori dai principali circuiti turistici, è uno dei luoghi più suggestivi di Verona. Anticamente, come dice il nome stesso, era adibita a mercato del pesce e oggi è uno dei luoghi più intimi della città a ridosso del fiume Adige.

Qui, nel settembre del 2009, apre i battenti la trattoria di pesce "Pescheria i Masenini", locale composto da personale giovane che si pone come obbiettivo quello di riportare sulle tavole dei veronesi il pesce, mantenendo una cucina semplice ma, al tempo stesso, tradizionale. All'interno la boiserie in legno ed i colori caldi delle pareti mescolati alla cucina a vista rendono l'atmosfera accogliente fondendo stile classico e moderno.

Un'altra sifda per lo Chef due stelle Elia Rizzo che è convinto di ripetere il successo avuto con la versione di carne di questo ristorante (la già rinomata "Trattoria i Masenini") servendosi dell'aiuto dei suoi giovani e dinamici soci Augusto Ferrarese (in sala) e Michele Montolli (lo Chef).

Noi e “i Masenini” ci conoscevamo da tempo. 
Quando un giorno, proprio all’indomani di 
Vinitaly, andammo a trovare Augusto e Michele 
nel loro delizioso ristorante e, tra una piatto e 
l’altro, imbastimmo il menù per una serata 
davvero speciale. Tutte le portate avrebbero 
dovute essere a base di pesce, la specialità 
della “Pescheria”. Vino e acqua solamente 
ospiti: naturalmente non graditi!

Per iniziare alcuni finger food in abbinamento 
ai nostri cocktail a base di grappa: 
abbinamento ad un cocktail preparato con 
lavanda alimentare essiccata e Terreblu 
in abbinamento a Last Minute, il nostro 
cocktail a base di +.24 grappa & cardamomo 
presentato per la prima volta in occasione di 
Lady Drink 2008. L’Antipasto: 
3.19 Torbata®. Primo piatto: 
Articolonove, la nostra grappa all’uva Raboso. 
Secondo piatto: 
accompagnato da 3.07 grappa cuvée di 
monovitigni servita ghiacciata su coppa 
Martini. “Dulcis in fundo”: una stupenda 
nostro cocktail a base di frutti di bosco, lime, 
Vinpepato, Ginger Ale.

Luigi Veronelli era solito dire:”La preparazione 
di una qualsiasi miscela deve 
obbedire ad un imperativo categorico: solo i 
buoni prodotti danno buoni drink”. E così, 
come in un cocktail ben riuscito, la serata ai 
“Masenini” è stata una di quelle che non 
dimenticheremo. Un’ulteriore dimostrazione 
che la grappa non è solo un “digestivo” o un 
banale “fine pasto” ma un distillato 
d’eccellenza che può rivestire nuovi e più 
moderni ruoli oltre a quello del tradizionale 
consumo al bicchiere o come semplice 
“correzione” nel caffè! 


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